VITA

Vivere in Giappone, cosa significa davvero?

Il Giappone è lontano. Geograficamente e culturalmente. Conoscere nel dettaglio alcuni aspetti della società giapponese non necessariamente ci rende pronti ad adattarci alle sue regole sociali.

Così come per ogni altro paese del mondo, affrontare un’esperienza di vita in Giappone può essere difficile, ma nonostante lo shock culturale sia inevitabile è ciò che la rende unica.

shitamachiSe ad un primo sguardo il Giappone può apparire come il Paese della modernità, osservandolo attentamente ci si rende conto di quanto le tradizioni antiche siano invece ancora radicate in ogni strato della società. Le luci al neon dei grandi incroci di Tokyo sono solo la superficie di una città che è ancora shitamachi, popolare.

I concetti di Tatemae Honne si esprimono non solo nelle relazioni umane e nell’etichetta giapponese, ma anche nell’aspetto urbano delle città giapponesi.

Di Kyoto non saranno gli antichi templi ad accogliervi, ma una stazione tra le più grandi e scintillanti di tutto l’arcipelago, è una città che nasconde molto bene le sue bellezze storiche, la sua anima è aldilà degli edifici in cemento e acciaio.

Questa è forse una delle più grandi differenze con cui ci si deve confrontare. Se in Europa e soprattutto in Italia la vita è scandita dalla presenza costante di edifici storici di ogni epoca che ci ricordano da dove veniamo, in Giappone la vita quotidiana si alimenta della coesistenza tra nuovo e antico e dalla ricerca di migliorare ciò che già esiste, secondo questo concetto, un monumento abbattuto e ricostruito avrà lo stesso valore artistico del precedente.

Vivere in Giappone significa quindi prima di tutto capire il concetto di dualità presente nella società giapponese. Concetti chiave come il mono no aware, l’attrazione verso la bellezza effimera e delicata della S-fioritura dei ciliegi, sono riflessi di una storia passata ancora presente.

conbini, le izakaya, gli shinkansen, i matsuri, i manga, le onsen, lo hanami, i 100 Yen Shop, tanabata, l’omotenashi, il wash-let, il bento, il karaoke, il monte Fuji, gli onigiri.

Sapete quante di queste cose conoscevo prima di vivere in Giappone? 4.

Si, avete letto bene, solo 4. Conoscevo la storia del Giappone, la letteratura, gli aspetti forse più alti, ma non ero assolutamente preparata agli aspetti quotidiani della vita giapponese.
Tutto questo lo dico perché non importa quanto vi demoralizzerà non saper fare la spesa all’inizio, o non riuscire a chiedere: “che ore sono?”, importerà più di tutto la vostra voglia di conoscere un popolo con tutte le sue contraddizioni. Un paese in cui l’aspetto più importante è il rispetto verso l’altro, e soprattutto un paese da cui dovremmo imparare il senso civico.

Ecco cosa devi sapere per vivere in Giappone