Situazione del Giappone3 (Blog Irene)

La mia giornata,

come tutti quella di noi è composta da 24 ore, purtroppo in questa situazione straordinaria a volte sembri che duri 72 ore.

Ormai tutti sui vari social media condividono la loro routine, quindi mi sono sentita legittimata a farlo anch’io.

Ecco a voi la mia routine made in Kyoto!

Alle ore 09.00 suona la sveglia e a fatica mi alzo, la tentazione più grande è di rimanere nel futon e alzarsi giusto 10 minuti prima della lezione online, ma mi sono imposta di non regredire ad uno stato larvale.

La colazione in Giappone per me si è sempre presentata come il pasto più difficile, cappuccio e cornetto sono un affezionato ricordo. I giapponesi prediligono una colazione salata e i prodotti da colazione che io ritengo tipici (marmellate, yogurt, cornflakes, pane ecc…) sono abbastanza costosi avendo un mercato ristretto.

Quindi la mia colazione si alterna fra la combinazione yogurt-banana-miele e zuppa di miso con alghe e riso.

La mia mattinata è ben delineata, mi dedico a sistemare l’appartamento e alle faccende domestiche, controllo i compiti di scuola e preparo il pranzo.

Alle 13.00 inizia la mia lezione.

Quando concludo la lezione sono oramai le 16.10

Da un paio di  giorni a questa parte ho iniziato a cercare online degli esercizi da fare a casa. Non che io sia stata mai una grande sportiva, ma ora non esco più di casa.

Come spiegato nel mio primo articolo io non sono obbligata a restare a casa, ma personalmente ho deciso di non uscire se non per lo stretto necessario.

La sera cerco sempre di leggere, visto che non ho potuto portare tanti libri in valigia per via del peso, ho optato per un formato Ebook

Ovviamente  le serie tv e i film abbondano, e possono essere un ottimo esercizio per allenare l’ascolto della lingua.

Un saluto da Kyoto

Irene