KURISUMASU KE-KI per tutti e tutte!

Lo sentite questo profumo nell’aria?

8 Novembre, dopo il ponte dei Santi e Morti la corsa verso le feste di Natale sembra inarrestabile. Questo perché finita la vendita di zucche e dolcetti si passa direttamente a quella degli alberi di Natale e luci.

Se questo è vero in Italia, immaginate un po’ cosa significa nel nostro amato Giappone. Per quanto il Natale non sia sentito come una festa religiosa anche qui fanno la loro comparsa sbrilluccichii di ogni sorta, ma c’è anche qualcosa in più… la Christmas Cake!

Avete mai sentito parlare della クリスマスケーキ?

Il 24 Dicembre mentre alcuni di noi si preparano al tanto atteso cenone, in Giappone centinaia di persone acquistano la loro torta in una delle tantissime pasticcerie francesi sparse per la città. Questo giorno è infatti usanza per le coppie darsi appuntamento e dopo una giornata trascorsa insieme condividere questo dolce con panna e fragole delizioso!

Ma sapete qual è l’aspetto più bello e atteso di questa usanza giapponese? Non tanto il condividere questa torta in coppia, ma recarsi nelle pasticcerie il 25 e 26 dicembre e trovare a prezzi scontatissimi tutto l’invenduto della vigilia di Natale!

Ero arrivata a Tokyo da pochissimi mesi e quindi era necessario tirare un po’ la cinghia sulle spese per poter condurre il più tranquillamente possibile la vita da studentessa, quelle torte meravigliose per la perfezione estetica che le caratterizza facevano gola persino ai sassi e quando una mia carissima amica nipponica mi disse del black Friday delle torte subito dopo la vigilia fu una rivelazione inaspettata e molto buffa! Un po’ perché nelle nostre pasticcerie il sistema funziona per ordinazione e quindi l’invenduto letteralmente non esiste nella maggior parte dei casi, o forse perché noi pensiamo alla torta come prerogativa da compleanni e cerimonie, ma l’idea di sostituire il panettone così è stato un modo per passare un Natale differente.

E quindi a chi di voi sarà lì durante le feste, buona torta di Natale!