Escursione a Takao (Blog Irene)

Una cosa che questa quarantena ci sta insegnando è sicuramente il social distancing.

Quale modo migliore di metterlo in atto se non andare in montagna lontano da tutti e godersi la natura?

Ed è esattamente quello che ho fatto.

Meta: Takao

Trovare un giorno adatto in realtà non è stato facile.

Chi conosce la montagna sa che deve aspettare una combinazioni di fattori favorevoli per intraprendere una escursione in sicurezza, il più importante è una serie di (almeno) due giorni di pieno sole.

In questo modo il terreno sarà asciutto e  percorribile.

Mi raccomando non fate escursioni di cui non vi siete informati, ma  sopratutto avvisate sempre qualcuno del percorso che farete e dove andrete.

La meta che ho scelto per questa gita fuori porta era a me già conosciuta: Takao.

Si trova a circa 25-30 min dal centro di Kyoto, dal bus ci si accorge che l’ambiente, appena usciti dalla città, cambia velocemente, sui lati delle strade si vedono più alberi e sulle strade iniziano a comparire i tornanti di montagna.

Arrivo in mattinata e Takao mi accoglie rigogliosa e silenziosa, solo lo sciabordio del fiume Kiyotaki interrompe il silenzio.

 

Mi piace il silenzio che c’è in montagna e mi fermo a fare colazione sulle sponde del fiume con degli onigiri comprati al combini. Portatevi il cibo da casa, non ci sono negozi nelle vicinanze!

Dopo aver visitato due templi nelle vicinanze (Saimyojibyodoshinnoin e Takaosan Jingoji) inizio il la mia escursione.

Questo sentiero porta da Takao ad Arashiyama impiegandoci circa 2 h e 30 min, la tratta è molto semplice e non bisogna essere escursionisti esperti per percorrerla.

Cammino lungo il fiume godendomi i suoi colori e l’aria aperta.

Incontro di tanto in tanto qualche altro escursionista e i giapponesi sono sorpresi di vedere una straniera che passeggia nei boschi, purtroppo la meta di Takao è sconosciuta ai turisti.

A circa un terzo del percorso c’è una zona picnic, li incontro molte coppie giapponesi che anche loro hanno approfittato della giornata.

Esco dal sentiero di montagna e mi trovo a Kiyotaki, un’altra piccola cittadina, dalla quale si può prendere un bus che porta ad Arashiyama, saltando l’ultima parte del percorso, la quale però vi consiglio di percorrere.

Nel pomeriggio la mia gita si conclude.

Consiglio il percorso a tutti!

Abbiate solo la premura di avere delle scarpe adatte, acqua e un abbigliamento comodo.